È passato ormai un anno dalla prima inaugurazione a Monza. La mostra “Volti della Syria” di Salvatore Di Vinti continua a coinvolgere sempre più persone.
È passato ormai un anno dalla prima inaugurazione a Monza. La mostra “Volti della Syria” di Salvatore Di Vinti continua a coinvolgere sempre più persone.
Erano più di 90 persone mercoledì 6 gennaio al pranzo dei volontari tenutosi a Milano nel quartiere di Quarto Ooggiaro. Per il secondo anno consecutivo tre associazioni: Quarto Oggiaro Vivibile Onlus, Insieme si Può Fare Onlus e L’Officina degli Chef (di via Mambretti) hanno organizzato per la festa l’Epifania un pranzo solidale.
Pochi giorni prima di Natale sono partiti altri due container di aiuti: il 24esimo e 25esimo.
Come per i precedenti parte del materiale è stato donato da Cargo for Nepal. Da loro è arrivata una donazione che non è riuscita ad arrivare in Nepal (avevano ricevuto troppi aiuti) ma che presto giungerà in Syria. Una sinergia che ha permesso di abbattere le barriere e aiutare più popoli in difficoltà.
Un container conteneva ben 50 biciclette (leggi qua il progetto), non ne erano mai state spedite così tante in un unica volta.
Nel 24esimo c’era anche una preziosa donazione della Galbusera che ha fornito 12 preziosi bancali di prodotti da forno! A questa si sono aggiunti 1500 kg di preziosi legumi secchi donati da Fondazione Arca.
I carichi contenevano anche abbigliamento invernale e molte coperte.
Una serata piena di musica e magia è quella andata in scena a Milano per il “Concerto di Solidarietà 2015”, a sostegno dei nostri progetti.
Sono stati mesi caldi e ricchi di appuntamenti per i volontari di “Insieme si può Fare”. Fra novembre e dicembre l’impegno e le iniziative portate avanti sono state davvero tante e significative.
Obiettivo raggiunto e superato. Volevamo raccogliere 100 biciclette da inviare in Syria ma la solidarietà delle persone ci ha portato oltre.
Un progetto – Bici per la Siria – partito ai primi di settembre, che in soli 4 mesi ci ha permesso di raccogliere oltre 150 biciclette.
In Siria si fa fatica a muoversi. Non ci sono soldi per la benzina e la gente comune non ha un mezzo a motore. Spostarsi per cercare lavoro, ma anche cibo, o solo per riabbracciare i propri cari o chi ha bisogno di cure è ormai molto difficile. A questo servono le bici che saranno inviate al più presto in Siria.
Sono arrivate in associazione a Monza bici usate, bici nuove, bici per bambini e molte mountain bike. Alcune era in pessime condizioni, ma grazie all’aiuto di persone generose come il ciclista Orlando Piazza a Monza (in foto sotto) siamo riusciti a renderle perfettamente funzionati. La rete di solidarietà è cresciuta rapidamente e hanno iniziato anche a collaborare con noi la Cooperativa Lambro di Monza, la Cooperativa il Germoglio di Cassina de Pecchi, la Bottega di Lissone. I ragazzi disabili si sono offerti di dare una mano per il recupero dei velocipedi in cattivo stato. Una rete che permette i portatrici di handicap di diventare parte attiva del progetto. Infine poco l’associazione l’Ambiente in Vita di Maslianico (CO) si è offerta di fare da punto di raccolta dei mezzi.
Ad oggi (fine novembre 2015) le prime 70 biciclette sono già arrivate in Siria e distribuite alla popolazione (vedi foto). Altre trenta sono in viaggio nei container spediti a novembre e le altre 50 saranno spedite a breve dopo essere state revisionate.
Per chi volesse donare la propria bici può contattarci qua
Ecco una sorpresa! Abbiamo realizzato il nostro primo calendario contenente bellissime immagini che vi accompagneranno per tutto il 2016.
Immagini di speranza che raccontano i volti della Syria e i nostri progetti. Lo troverete sui banchetti di tutti i nostri eventi oppure potete contattarci.
Venite a scoprirlo!!!
I volontari, che ogni giorni si occupano del guardaroba del Centro di prima accoglienza di via Aldini a Milano in gestione alla Fondazione Arca, hanno partecipato numerosi alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” a sostegno dei migranti.
Ci siamo quasi. Una scommessa che vogliamo portare avanti fino in fondo. La scuola, a cui abbiamo inviato aiuti e dato sostegno nell’ultimo anno, si è trasferita per iniziare una nuova avventura e noi, anche questa volta saremo al loro fianco.
A luglio, durante l’ultimo viaggio a Reyhanli in Turchia dei volontari, sono state consegnate le prime borse di studio del progetto “Carluccia”.
In occasione della conclusone dell’anno scolastico sono stati premiati, nelle due scuole che sosteniamo (Future Builders School e Scuola dei Martiri), i migliori studenti per ogni classe.