Spedite in Siria altre 60 biciclette

Lanciato a settembre il progetto dona “Una Bici per la Siria“, ha dato ottimi risultati. In sei mesi sono già state raccolte oltre 250 biciclette, di cui 200 spedite.

In Siria si fa fatica a muoversi. Non ci sono soldi per la benzina e la gente comune non ha un mezzo a motore. Spostarsi per cercare lavoro, ma anche cibo, o solo per riabbracciare i propri cari o chi ha bisogno di cure è ormai molto difficile. A questo servono le bici che stiamo inviando in Siria nella zona nord ovest fino ad Aleppo, per aiutare le persone negli spostamenti.

Le prime 100 le abbiamo consegnate prima di Natale e poi ci sono stati invii successivi. Solo nel 29esimo container, che abbiamo caricato pochi giorni fa il 5 aprile 2016, ne abbiamo inviate altre 60. Sul posto si occupa della distribuzione l’Associazione Peace Orgazation.

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Le bici raccolte sono nuove usate,  bici per bambini e molte mountain bike. Alcune sono in pessime condizioni, ma grazie all’aiuto di persone generose come il ciclista Orlando Piazza a Monza (in foto sotto) siamo riusciti a renderle perfettamente funzionati.

La rete di solidarietà è cresciuta rapidamente e hanno iniziato anche a collaborare con noi la Cooperativa Lambro di Monza, la Cooperativa il Germoglio di Cassina de Pecchi, la Bottega di Lissone. I ragazzi disabili si sono offerti di dare una mano per il recupero dei velocipedi in cattivo stato. Una rete che permette i portatrici di handicap di diventare parte attiva del progetto. Infine poco l’associazione l’Ambiente in Vita di Maslianico (CO) si è offerta di fare da punto di raccolta dei mezzi.

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